Storia del Bosco


Il Bosco Incoronata ha una storia che risale ai tempi dei Romani che divisero il terreno intorno ad Arpi ed Ordona in vari appezzamenti da sottoporre a coltura, lasciando intatta una zona che corrisponde all’attuale Bosco dell’Incoronata. Nel 476 d.C., con la caduta dell’Impero Romano e l’inizio delle invasioni barbariche, i Longobardi distrussero Arpi, Troia e Ordona. Il bosco venne abbandonato perché poco sicuro e la gente si rifugiò nei centri abitati del Subappennino.Bosco Incoronata assunse, in seguito, l’aspetto di “silva” (rifugio per i predoni).

Con l’arrivo dei Bizantini (X sec.) iniziò lo sfruttamento del bosco e in tal modo gli abitanti del luogo ottennero il diritto di usufruire dell’erbatico, del legnatico, dell’acqua e del pascolo. Con l’avvento della dinastia sveva, il Bosco, noto come Bosco del Carvaro, divenne riserva di caccia di Federico II.

Si narra che fosse una riserva sterminata che giungeva fino al preappennino e lo stesso Federico II, venendo a caccia, decise di costruirvi una Domus.

Il paesaggio, vero e proprio locus amoenus per la sua bellezza, ben si prestava a fare da cornice alla sede imperiale di Federico II. Oggi il castello non esiste più poiché negli anni sessanta fu costuito uno snodo ferroviario utile al trasporto di legname.

I testi tramandati attestano, inoltre, che l’Imperatore arricchì il bosco con diverse piantagioni di olmi e di querce, molte delle quali tuttora presenti.

CURIOSITÀ: nel 1254 il figlio di Federico II, Manfredi, durante le varie feste della sua incoronazione, organizzò nel bosco una battuta di caccia con più di 1500 persone.

Fino al 1842 il Bosco aveva una superficie pari a circa 600 ettari contro le attuali 320. Durante il ventennio fascista, Bosco Incoronata fa da apripista alla bonifica foggiana. Foggia, infatti, era stracolma di abitanti e insana a causa delle paludi circostanti. L’operazione di bonifica permise così di collocare a ridosso del santuario, nella zona chiamata Piana Palude, il centro abitato, ovvero il Borgo: due edifici su due piani, la scuola e i servizi generali.

Inaugurazione del Parco Naturale Regionale Bosco Incoronata

Presentazione disegno di legge: il 27/10/2005 l’assessore regionale all’ecologia, in quel tempo in carica, Michele Losappio, presenta a Palazzo di Città il disegno di legge di istituzione del Parco.

Istituzione del Parco: legge del 15 Maggio 2006.

Pontone, all’epoca Assessore all’Ambiente del Comune di Foggia ed oggi consigliere delegato all’Ente Parco, dichiara: “l’istituzione del Parco rappresenta un traguardo fondamentale per la città di Foggia. La tutela e valorizzazione del Bosco dell’Incoronata era una delle priorità d’azione in campo ambientale di questa amministrazione. Si intende creare una vera e propria rete ecologica tra le aree naturali del Subappennino dauno e del Parco del Gargano”.

Sabato 27 Maggio 2006 I Festa del Parco Regionale Bosco Incoronata: la giornata nell’area boscata è iniziata con l’attività di animazione educativa ed ambientale in area Parco, con gli esperti di Aforis e del Centro Studi Naturalistici in azione con le scolaresche. E’ seguito il Convegno “Parco Naturale Regionale del Bosco Incoronata: nuova storia di sostenibilità ambientale”.

Ente gestione Parco Bosco Incoronata: Foggia, via A. Gramsci, 17 - tel. +39 0881 814016 - email - c.f. 94093700717 | cookie policy